Tammaro Apicoltura
Branding, Packaging
Cliente
Tammaro Apicoltura – Castellabate (NA)
Direzione creativa
Cecilia Pepe
Il progetto non parla semplicemente di miele, ma di ciò che il miele custodisce: migliaia di voli, gesti invisibili e relazioni che danno vita a qualcosa di straordinario. Dentro ogni vasetto c’è il profumo di un territorio, il lavoro silenzioso delle api e il desiderio di raccontarlo con sincerità, senza artifici.
Per questo il punto di partenza è stato un dettaglio quasi impercettibile: le sacche di polline che le api trasportano sulle zampe. Piccoli elementi che rappresentano il gesto più autentico dell’apicoltura: raccogliere per nutrire.
Da queste forme nasce il pittogramma, un segno essenziale in cui le parti si uniscono fino a suggerire contemporaneamente un’ape in movimento e un fiore. Due simboli inseparabili, proprio come il legame tra natura, territorio e lavoro umano. Un logo che non descrive, ma racconta.
L’intero sistema visivo, dalle etichette al packaging, è stato costruito per restituire la stessa sensazione che si prova aprendo un vasetto di miele: non soltanto un prodotto, ma il profumo di un luogo, il calore di una storia e il valore di un lavoro fatto con trasparenza, pazienza e cura.
Un’identità che nasce dal gesto. Apicoltura Tammaro non è una tradizione tramandata, ma nasce da tentativi, errori, studio, fatica e dalla volontà di costruire, giorno dopo giorno, un rapporto autentico con le persone. È proprio da qui che prende forma l’intera brand identity.
+ − Mostra o nascondi la descrizione completa
Il progetto non parla semplicemente di miele, ma di ciò che il miele custodisce: migliaia di voli, gesti invisibili e relazioni che danno vita a qualcosa di straordinario. Dentro ogni vasetto c’è il profumo di un territorio, il lavoro silenzioso delle api e il desiderio di raccontarlo con sincerità, senza artifici.
Per questo il punto di partenza è stato un dettaglio quasi impercettibile: le sacche di polline che le api trasportano sulle zampe. Piccoli elementi che rappresentano il gesto più autentico dell’apicoltura: raccogliere per nutrire.
Da queste forme nasce il pittogramma, un segno essenziale in cui le parti si uniscono fino a suggerire contemporaneamente un’ape in movimento e un fiore. Due simboli inseparabili, proprio come il legame tra natura, territorio e lavoro umano. Un logo che non descrive, ma racconta.
L’intero sistema visivo, dalle etichette al packaging, è stato costruito per restituire la stessa sensazione che si prova aprendo un vasetto di miele: non soltanto un prodotto, ma il profumo di un luogo, il calore di una storia e il valore di un lavoro fatto con trasparenza, pazienza e cura.
Castellabate (NA)
